Prato in estate: come gestirlo bene
5 Luglio 2026Con il caldo, il prato entra in una fase più delicata e va gestito con attenzione. Irrigazione, altezza di taglio, mulching e affilatura delle lame fanno la differenza tra un tappeto erboso sano e uno stressato.
Irrigazione corretta
Annaffia nelle prime ore del mattino, così l’acqua viene assorbita meglio e si riducono sprechi ed evaporazione. Le bagnature serali sono meno indicate perché lasciano l’erba umida più a lungo, aumentando il rischio di problemi. Meglio intervenire in modo profondo e meno frequente, invece di fare irrigazioni leggere ogni giorno.
Taglio più alto
In estate il prato va lasciato leggermente più alto del normale. Un taglio troppo basso indebolisce l’erba, espone di più il terreno al sole e accelera la perdita di umidità. Quando il prato è molto cresciuto, conviene tagliare in più passaggi e non eliminare mai più di un terzo dell’altezza totale.
Mulching e lame affilate
Il mulching può essere utile perché restituisce al terreno una parte del materiale organico e aiuta a trattenere umidità e nutrienti. Va però usato con criterio, soprattutto evitando sfalci troppo lunghi o prato eccessivamente umido. Le lame del rasaerba devono essere sempre ben affilate: un taglio pulito riduce lo stress dell’erba e limita le sfilacciature.
Una gestione più sana
In estate, il segreto non è tagliare di più, ma tagliare meglio. Prato leggermente più alto, irrigazione nelle ore fresche, lame in ordine e sfalcio regolare sono le regole base per mantenere il verde sano e uniforme.
Scopri di più su Agrotrade.it
agrotrade.it
